Page d'accueilPlan du siteAjouter aux FavorisImprimerEnvoyer à un ami
Osteopata D.O Paris
Kinesitherapeute
Patrice Malaval
Colon irritabile

La Sindrome del Colon Irritabile (SII o IBS dall'inglese irritable bowel syndrome) è un complesso disordine funzionale del sistema gastrointestinale e l’Osteopatia, con le sue tecniche manipolative viscerali, è di grande aiuto per i pazienti che soffrono di questa problematica comune e fastidiosa. Questo disturbo conferma uno dei fondamentali principi Osteopatici, mostrando la chiara ed indiscutibile relazione tra viscere e soma, in effetti, abbiamo per l’Osteopatia patologie Viscero-Somatiche e/o Somato-Viscerali.

La SII colpisce il 3-20% della popolazione degli Stati Uniti d'America,con una prevalenza maggiore nelle aree industrializzate. Le nazioni con maggiore prevalenza sono il Brasile (43%) e il Messico (46%), quelle con minore il Giappone e l'India.La SII ha una prevalenza di circa il doppio nel genere femminile.

i sintomi nei paesi ad economia avanzata: viene stimata una prevalenza di sindrome del colon irritabile nel 10-20% della popolazione nel suo complesso, con una incidenza del 1-2% annuo di nuovi casi.
nel mondo: l'incidenza è marcatamente differenziata da nazione a nazione.Approssimativamente il 50% della popolazione affetta da sindrome del colon irritabile, riferisce l'inizio della   sintomatologia a prima  dei 35 anni di etàLa comparsa di sintomi nella popolazione che ha superato i 40-45 anni di età, può essere attribuito allo sviluppo di una sindrome del colon irritabile, solo dopo aver escluso la presenza di patologie organiche (stenosi diverticolari, neoplasie etc.)

Criteri

Agli inizi del 1900 Manning ed i suoi collaboratori, stabilirono sei criteri differenziali tra la sindrome del colon irritabile e le malattie intestinali organiche.I cosiddetti "Manning Criteria" sono riassumibili in :

1 dolore associato a maggiore frequenza delle evacuazioni (IBS con prevalenza di diarrea)

2 dolore associato a rallentato transito intestinale (sindrome del colon irritabile con prevalenza di stipsi)

3 dolore alleviato dalla evacuazione

4 marcata, visibile, distensione addominale

5 sensazione soggettiva di incompleta svuotamento intestinale in più del 25% delle evacuazioni

6 mucorrea in più del 25% delle evacuazioni

Più recentemente in almeno 2 sessioni congressuali tenutesi a Roma (i cosiddetti Rome Criteria I e II), si è provveduto a meglio definire l'iter diagnostico per la ricerca e la pratica clinica.

Il Rome Criteria II ha chiarito il principio secondo il quale per porre la corretta diagnosi di sindrome del colon irritabile, i pazienti devono manifestare in maniera continuativa e per almeno 3 mesi nell'arco dell'ultimo anno, almeno 3 dei seguenti sintomi:



Dolore o disturbo intestinale caratterizzato da:

1. sollievo alla evacuazione

2. associato al cambiamento della frequenza delle evacuazioni

3. associato al cambiamento della consistenza delle feci

Ulteriori sintomi includono:

a) modificazioni della frequenza delle evacuazioni,

b) modificazioni della forma delle feci

c) modificazioni del passaggio delle feci

d) distensione addominale e soggettività di gonfiore.


La presenza di sangue nelle feci, la febbre, la perdita di peso e il dolore forte e continuo non sono sintomi della sindrome del colon irritabile e potrebbero indicare altri problemi, come ad esempio infiammazione o, raramente, un tumore.

Il peggioramento dei sintomi della sindrome del colon irritabile può essere collegato a:

pasti abbondanti,

accumulo di gas nel colon,

assunzione di farmaci,

assunzione di grano, orzo, segale, cioccolata, latte e derivati o alcool,

assunzione di bevande contenenti caffeina, come ad esempio caffè, tè o cola,

situazioni di stress, conflitto o turbamento emotivo.

I ricercatori hanno scoperto che le donne affette da IBS presentano sintomi più gravi durante il ciclo mestruale e questo indicherebbe che gli ormoni riproduttivi possono far peggiorare i disturbi dovuti alla sindrome del colon irritabile.I pazienti affetti da IBS spesso soffrono di depressione e ansia che possono far peggiorare ulteriormente i sintomi; può anche scatenarsi il meccanismo inverso, i sintomi connessi all’IBS possono far sì che il paziente provi depressione e ansia.

Come si può dedurre dal nome l’IBS è una sindrome, ovvero una combinazione di sintomi e manifestazioni: non è stata dimostrata alcuna correlazione tra l’IBS e patologie più gravi, come ad esempio il tumore. Non è stato inoltre dimostrato alcun collegamento tra la sindrome del colon irritabile e le malattie infiammatorie intestinali croniche, come il morbo di Crohn o la colite ulcerosa.

Morbo di Crohn

 
Vign_texte_alt_fig1

Sensazione di uno svuotamento incompleto dell’intestino
I nervi che controllano e coordinano le azioni dell’intestino si dividono in due gruppi:


1. I nervi Parasimpatici, come il nervo Vago, i nervi Pelvici Splancnici.

Le fibre parasimpatiche traggono origine dai nuclei visceroeffettori del vago e dai centri pa­rasimpatici situati nei neuromeri sacrali del mi­dollo spinale. I centri vagali innervano stoma­co, tenue, cieco e colon; i centri sacrali controllano la parte distale del colon e il retto. Le fibre originate da questi centri (fibre pregangliari) terminano in gangli parasimpatici situati in vici­nanza o nella compagine degli organi innervati. Il sistema nervoso del canale gastrointestinale, così come è stato fin qui descritto, può essere definito come estrinseco (o extramurale) in quan­to formato da centri nevrassiali e da gangli e nervi situati al di fuori delle pareti dello stoma­co e dell'intestino.


2. I nervi Simpatici, che provengono dalla zona toracica bassa e dalla zona lombare alta. Il lavoro di questi nervi è quello di stimolare l’assorbimento dei nutrienti e di attivare il movimento peristaltico dell’intestino.Le fibre ortosimpatiche, originate da centri visceroeffettori del midollo spinale, si arrestano nei gangli della catena paravertebrale oppure nei gangli celiaci e mesenterici, superiore e infe­riore, donde originano fibre postgangliari diret­te ai vari segmenti del canale gastrointestinale.

Nell'accezione classica, orto­simpatico e parasimpatico svolgono funzioni antagoniste (cioè eccitatrici e inibitrici) sulla motilità e sui processi secretivi gastrointestinali.

È stata da tempo dimostrata l'esistenza, ac­canto al sistema nervoso extramurale, di un si­stema nervoso intrinseco (o intramurale) del ca­nale gastroenterico, principalmente formato dal plesso sottomucoso (di Meissner) e dal plesso mienterico (di Auerbach). Si tratta di due plessi nervosi, fra loro connessi da rami anastomotici, costituiti da intrecci a rete di fibre nervose e da accumuli di cellule gangliari soprattutto localiz­zate nei punti nodali dei plessi. Il plesso sotto­mucoso è situato nell’omonima tonaca del ca­nale gastroenterico, mentre il plesso mienterico si trova fra lo strato longitudinale e quello cir­colare della tonaca muscolare. Questo sistema nervoso intramurale è stato anche denominato metasimpatico e considerato come una terza se­zione del sistema nervoso simpatico (accanto cioè all'ortosimpatico e al parasimpatico). Al si­stema nervoso intramurale giungono fibre orto­simpatiche e parasimpatiche del sistema extra­murale.

I nervi Parasimpatici e Simpatici, conosciuti come facenti parte del Sistema Nervoso Autonomo, possono essere influenzati da molti fattori esterni tipo:


- Stress
- Dieta / Nutrizione
- Scarsa salute muscolo-scheletrica

La teoria dei due cervelli
Vign_francescoquatraro_ibs-diagnosi-06

 Per comprendere meglio la complessa attività fisiologica, e di conseguenza la fisiopatologia,  è bene conoscere in maniera più approfondita le dinamiche alla base della funzione del colon. Il contenuto intestinale arriva nel colon in forma liquida; la funzione primaria di questo organo è rappresentata dal riassorbimento della parte liquida e dei sali minerali; al termine del percorso lungo il colon si ha l’espulsione finale dei prodotti della digestione. Il colon è dotato di un proprio Sistema Nervoso Semi-Autonomo, denominato Sistema Nervoso Enterico (SNE); le principali funzioni del SNE riguardano:


   • la produzione di Serotonina, sostanza definita neurotrasmettitori, deputata anche al funzionamento della muscolatura del colon.  Questa azione, in particolare, è sensibile alla interrelazione tra il SNE ed il Cervello  (Sistema Nervoso Centrale - SNC); cosiddetto "brain-gut axis" (teoria dei due cervelli) letteralmente "asse cervello-intestino"; sostanzialmente, stimoli esterni recepiti dal SNC, possono provocare un'azione di  eccessivo stimolo alla produzione di serotonina o bloccarne l'azione; ne conseguirà un transito accelerato nel colon (diarrea) o rallentato (stipsi).       

•  la regolazione della permeabilità dei vasi sanguigni e linfatici, propri del colon, situati immediatamente al di sotto della mucosa (la superficie interna, di rivestimento, del colon), deputati al riassorbimento della parte liquida del contenuto del colon;         

• la regolazione immunitaria, attraverso la capacità di riconoscere le sostanze nocive che introduciamo con gli alimenti (es. tracce di pesticidi, virus, parassiti etc), e quindi di attivare tutte le funzioni organiche di protezione e rapida espulsione, di tali sostanze, dal nostro organismo.

Osteopatia
Vign_sans-titre

- Riportare l’equilibrio al Sistema Nervoso Autonomo


- Aumentare il drenaggio linfatico e venoso :

L'effetto principale del trattamento osteopatico è di stimolare la circolazione e lo scambio dei liquidi nel corpo. Il drenaggio linfatico manuale, come sviluppato dal Prof. Dr. A. Leduc in Belgio negli anni '80, è una tecnica specifica che permette di ridurre e correggere il ristagno dei liquidi formatasi negli stati di edema. Un edema é il risultato dello squilibrio tra la filtrazione dei liquidi nei tessuti attraverso i capillari artero-venosi e il loro riassorbimento. Lo stato di equilibrio viene raggiunto quando le vie di drenaggio sono sufficienti per riassorbire dai tessuti il liquido prodotto dalla filtrazione transcapillare. Quando il sistema di drenaggio é però insufficiente, i tessuti si gonfiano, la pressione intratissutale aumenta e la pelle si distende formando così un edema. La causa di un edema può essere imputata al sistema linfatico, al sistema venoso, o ad entrambe. La tecnica del drenaggio linfatico permette di diminuire il ristagno dei liquidi.


- Migliorare la mobilità spinale

- Mobilita del diaframma


 In maniera più generica invece un'ottimizzazione della mobilità del diaframma, che amo definire questo sconosciuto, è un importantissimo aiuto per la funzionalità intestinale nel suo complesso, ma molto di più di quello che possiamo immaginare.


- Gestire lo stress :

Lo stress, ovvero la sensazione di essere tesi, angosciati, arrabbiati o oppressi mentalmente o fisicamente, può stimolare gli spasmi del colon nelle persone affette da sindrome del colon irritabile. Il colon ha molte terminazioni nervose che lo collegano al cervello, proprio come il cuore e i polmoni è in parte controllato al sistema nervoso autonomo che reagisce allo stress.

Queste terminazioni nervose controllano le normali contrazioni del colon e causano la ben nota sensazione di disagio all’altezza dell’addome durante i momenti di stress. Spesso, infatti, quando si è nervosi o giù di morale, ci si lamenta di avere i crampi o le farfalle allo stomaco. Nei pazienti affetti da IBS il colon può reagire più del normale persino alle situazioni di stress e di conflitto meno problematiche: lo stress rende il cervello più consapevole delle sensazioni provenienti dal colon e il paziente le percepisce come sgradevoli o spiacevoli.Alcune prove scientifiche sembrerebbero suggerire che l’IBS sia collegata al sistema immunitario, che combatte le infezioni nell’organismo.Il sistema immunitario reagisce allo stress.

Per questi motivi la gestione dello stress è una parte importante della terapia della sindrome del colon irritabile, tra le varie possibilità di gestione dello stress troviamo:

- esercizi di riduzione dello stress (rilassamento) e terapie di rilassamento, come ad esempio la meditazione,

- terapia e supporto psicologico,

- esercizio fisico regolare, come ad esempio passeggiate o yoga,

- cercare di cambiare le situazioni che causano stress,

- dormire bene, per un numero di ore adeguato.


- Darvi consigli alimentari o indirizzarvi ad un professionista del caso

Dieta

Molte persone, se fanno attenzione alla dieta, possono veder regredire i sintomi della sindrome del colon irritabile. Prima di modificare la dieta tenete un diario, annotando tutti gli alimenti che sembrano far peggiorare i sintomi, poi riferite le vostre scoperte al vostro medico.Purtroppo gli alimenti in grado di peggiorare la situazione non sono comuni a tutti i pazienti, è quindi necessario un paziente lavoro di inserimento/esclusione di cibi dalla dieta per rilevare quelli effettivamente causa di reazioni; tra gli alimenti a potenziale rischio ricordiamo:

- Latte,

- Dolcificanti (sorbitolo, fruttosio, …),

- Marmellata,

- Frutta (in particolare pesche, pere e prugne),

- Verdura (cavoli, carciofi, spinaci, cipolla, rucola, cetrioli, sedano),

- Spezie,

-Caffè,

-The,

- Coca Cola e bevande contenenti caffeina,

- Bibite gasate.

Altri alimenti sono a rischio indiretto, come quelli ricchi di sale (dadi per brodo, insaccati) perchè in grado di stimolare la sete.

Omeopatia
Vign_sans-titre
Sono molti i rimedi possibili che agiscono sui sintomi chiave: diarrea, stipsi e meteorismo. Ne verranno indicati solo alcuni che coprono gli aspetti psichici e fisici che rientrano nel quadro della sindrome del colon irritabile.

Uno dei più importanti è argentum nitricum: Il tipo argentum è sempre indaffarato, è soggetto a sforzi intellettuali (ad esempio gli studenti). La sua caratteristica chiave è l’ansia anticipatoria, l’impazienza, una forte emotività che sfocia in fobie specifiche (agorafobia, claustrofobia etc.). Il colon di argentum è infiammato, il paziente soffre di meteorismo, forti rumori intestinali, eruttazioni e nausea. Il sintomo principale è la diarrea emotiva, le feci sono verdi come spinaci, acquose. Lo stimolo è più frequente durante la notte e spesso anticipa l’evento ansiogeno.
I sintomi migliorano all’aria fresca, peggiorano dopo i pasti e dopo aver bevuto.Ci sono altri due rimedi che hanno come chiave l’ansia anticipatoria che spesso scatena le crisi: lycopodium e gelsemium.
Il tipo lycopodium è malinconico, ansioso e insicuro. Soffre di stipsi e meteorismo accentuato soprattutto dopo i pasti; la lateralità è destra, i sintomi migliorano dopo flatulenza ed eruttazioni.
Il quadro peggiora con il caldo afoso e in ambienti chiusi; migliora all’aria aperta e con i cibi caldi. Gelsemium è il rimedio delle paure e dell’ansia degli eventi che generano tensione (prove, esami, colloqui, discussioni). È un soggetto timido e sensibile, le paure di cui soffre sono paralizzanti. La diarrea è urgente, acquosa, involontaria e si presenta senza dolore.Quando l’ansia diventa più forte tanto da generare attacchi di panico, il soggetto è irrequieto, pauroso, soffre di disturbi compulsivi, il rimedio scelto è arsenicum album.
Il tipo arsenicum soffre di violente coliche addominali, le feci sono maleodoranti come dopo un’intossicazione alimentare. L’evacuazione causa una forte prostrazione. I sintomi sono simili a quelli che si sviluppano dopo un’infezione intestinale, si accentuano dopo mezzanotte e con il freddo, migliorano con il caldo e la compagnia. Spesso si associano nausea e vomito.La diarrea acquosa è un sintomo presente anche in veratrum album. La forma diarroica è accompagnata da sudori freddi e colpisce le persone iperattive, agitate, malinconiche, molto ambiziose ma allo stesso tempo confuse sulla loro identità. I sintomi si aggravano con il movimento e il tempo umido mentre migliorano con il riposo.Spesso la diarrea profusa genera coliche e svenimenti: è il caso di mercurius solubilis. Questo rimedio è indicato per le persone introverse, molto ansiose che non tollerano di essere contraddetti e hanno molte paure. I sintomi migliorano con il riposo, peggiorano con il cambiamento climatico e il tempo umido.
 

 LA SINDROME DEL COLON IRRITABILE: REVISIONE DELLA LETTERATURA E PROPOSTA DI UN TRATTAMENTO OSTEOPATICO

Link

Patrice Malaval