Page d'accueilPlan du siteAjouter aux FavorisImprimerEnvoyer à un ami
Osteopata D.O Paris
Kinesitherapeute
Patrice Malaval
Cuffia dei Rotatori

La cuffia dei rotatori è un complesso muscolo-tendineo costituito dall'insieme di quattro muscoli e dai rispettivi tendini:

-superiormente troviamo il tendine del muscolo sovraspinato.

- anteriormente quello del muscolo sottoscapolare.

-  posteriormente i tendini dei muscoli sottospinato e piccolo rotondo.

 

Questi muscoli con la loro contrazione tonica stabilizzano la spalla impedendone la lussazione (fuoriuscita della testa omerale dalla cavità glenoidea). I tendini piuttosto vasti (circa cinque centimetri) proteggono l'intera articolazione formando una vera e propria cuffia che avvolge la parte superiore dell'omero.

Muscolo Sovraspinato
Vign_images


Il MUSCOLO SOVRASPINATO origina dai 2/3 mediali della fossa sovraspinata della scapola; esso decorre lateralmente sopra la capsula articolare alla quale aderisce e passa al di sotto dell'estremità acromiale della clavicola.
Si inserisce nella faccetta superiore della grande tuberosità dell''omero. Percorrendo il cosiddetto "outlet del sovraspinato" (canale osteo-fibroso costituito in alto e posteriormente dalla faccia inferiore dell'acromion, in alto dal legamento acromion-coracoideo, in avanti dal processo coracoideo).

Innervazione: nervo sovrascapolare (C4-C6).Plesso Brachiale

Contraendosi, abduce ed extraruota il braccio. Con la sua azione abduce e ruota all'esterno (extraruota) il braccio, in sinergia con l'azione del deltoide . Contribuisce inoltre a vincolare l'omero alla spalla e a mettere in tensione la capsula articolare.

Meridiano Vaso Concezione

Organo  Cervello e sue funzioni


Test di Jobe

L’esaminatore è posto davanti al paziente che mantiene le braccia sul piano scapolare abdotte di 90° in massima intrarotazione; il paziente viene invitato ad elevare le braccia contro resistenza. La comparsa di dolore o riduzione della forza indicano una sofferenza o lesione del sovraspinato.

Muscolo Sottoscapolare
Vign_sans-titre


Il muscolo sottoscapolare ha origine nella fossa sottoscapolare e i suoi fasci, si dirigono obliquamente verso l'alto fino a raggiungere la piccola tuberosità dell'omero sulla quale si inseriscono. Alcuni fasci si inseriscono, inoltre, sulla cresta del tubercolo minore.

E’ in relazione con la capsula articolare anteriore contribuendo alla sua consistenza insieme ai legamenti gleno-omerale medio (LGOM) e gleno-omerale inferiore (LGOI).E’ in diretta relazione con il tendine del CLB  poiché concorre alla formazione del legamento trasverso omerale, uno degli stabilizzatori extrarticolari del CLB, e la componente mediale del legamento coraco-omerale (LCO).


Con la sua azione adduce e ruota verso l'interno il braccio (intrarotatore).

E' innervato dal nervo sottoscaplare (C5-C8)
Plesso bracchiale.

Meridiano Cuore

Organo Cuore

Test

- 1 Test di Gerber per l’esecuzione di questo test è necessario che il paziente porti il braccio dietro la schiena e lo allontani dal corpo; purtroppo il dolore avvertito durante l’esecuzione inficia il risultato.

- 2 Napoleon test  – per l’esecuzione di questo test il paziente deve solo appoggiare la mano a livello dello stomaco (è chiamato con questo nome per la storica posizione della mano di Bonaparte). E’ molto più comodo per il paziente rispetto al test di Gerber. Il Dr. S.S. Burkhart afferma che questo test è di grande rilevanza clinico - diagnostica ma bisogna porre molta attenzione alla posizione del polso durante il test.

Muscolo infraspinato
Vign_3D506006


Il muscolo infraspinato prende origine dai 3/4 mediali della fossa infraspinata, dalla spina della scapola e dalla fascia infraspinata. I suoi fasci si dirigono obliquamente verso l'alto e terminano in un tendine che si inserisce sulla faccetta media della grande tuberosità omerale.
Con la sua azione ruota esternamente il braccio e rinforza la capusla dell'articolazione scapolo omerale, stabilizzandola.


E' innervato dal nervo sovrascapolare (C4-C6) Plesso Bracchiale.

Test

- 1Test di rotazione esterna controresistenza in adduzione: il paziente posto di fronte all'esaminatore con la spalla addotta, in rotazione neutra e gomito flesso a 90° esegue una spinta in extrarotazione contro la resistenza offerta dall'esaminatore; questo
est valuta il muscolo sottospinato.

- 2. Test di Patte: anche questo test, come il precedente, valuta il muscolo sottospinato; il paziente con la spalla abdotta di 90° e gomito flesso deve eseguire una extrarotazione controresistenza offerta dall' esaminatore posto dietro (figura a sinistra).

Piccolo rotondo
Vign_sans-titre


Il muscolo piccolo rotondo è il più corto dei muscoli della spalla. Esso si trova sul margine laterale della scapola ed origina dalla fossa infraspinata sopra l'origine del muscolo grande rotondo .
Si inserisce alla faccetta inferiore della grande tuberosità omerale.

La faccia posteriore è in rapporto con i muscoli del­toide e grande rotondo. La faccia anteriore si pone in contatto con il muscolo sottoscapolare, con il capo lungo del tricipite e con la capsula dell'ar­ticolazione della spalla.
Con la sua azione, sinergica nei confronti dell'infraspinato, ruota debolmente verso l'esterno il braccio. Partecipa inoltre a stabilizzare l'articolazione scapoloomerale. 

E' innervato dal nervo ascellare (C5-C6) .

Organe assiociato Titoide

Meridiano assiociato Triplice Riscaldatore

Test

Extrarotazione contro resistenza .L’esaminatore è posto a fianco del paziente che mantiene il braccio addotto con gomito flesso di 90° ed esercita un movimento di extrarotazione contro resistenza. La comparsa di dolore o riduzione della forza indicano una sofferenza

Test Jobe
Vign_image6
Test Jobe
Test Gerber
Test Patte
Patrice Malaval