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Osteopata D.O Paris
Kinesitherapeute
Patrice Malaval
 
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Parto naturale

 - verificare la mobilità del sacro in relazione alle ali iliache. Possono verificarsi delle condizioni post parto dovute al mancato riadattamento dell’osso sacro, con conseguenti sintomatologie legate alla colonna vertebrale (in special modo lombare e cervicale).

- Importante è il valutare anche il posizionamento del coccige, che, al pari del sacro, potrebbe generare disturbi di varia natura, che potrebbero interessare anche l’apparato uro-genitale.È l'osso che chiude la colonna vertebrale. È costituito dalla fusione di 4 vertebre, ha una forma triangolare con base in alto e apice in basso. La base del coccige si articola con l'apice del sacro.

Sul coccige si inseriscono muscoli (grande gluteo e coccigei) e legamenti E' il luogo di inserzione del filum terminalis, una struttura fibrosa che unisce il cono midollare (parte terminale del midollo spinale) con la prima vertebra del coccige appunto.

- Se è stata effettuata la manovra di Kristeller, possono insorgere dei problemi quali traumi costali che, a loro volta, possono indurre a problemi digestivi. Questa manovra, vietata per legge in molti Paesi (es. Inghilterra), consiste nell’applicazione di una spinta a livello del fondo dell’utero con lo scopo di facilitare l’espulsione della testa fetale in fase espulsiva avanzata. I problemi di mobilità costale, inoltre, possono determinare delle difficoltà nell’allattamento.

- Verificare la motilità del diaframma risulta di particolare importanza. Molte sono le problematiche relative a questo “muscolo”, da quelle meccaniche rifacenti al pavimento pelvico ed al rachide cervicale, a quelle viscerali, relative non di rado anche a pseudo tachicardie.

La funzione del diaframma è quella di contrarsi durante l'inspirazione spingendo la cupola diaframmatica verso il basso e comprimendo i visceri addominali attraverso un'aumentata pressione infra addominale. Durante l'espirazione la pressione del diaframma diminuisce con conseguente aumento di volume della cavità toracica.
Il test di valutazione diaframmatica consiste nell'osservazione della respirazione per esaminare il corretto movimento dell'addome nell'inspirazione ed espirazione, la simmetria della gabbia toracica ed i movimenti del diaframma.
Una volta identificato il problema verrà utilizzata la tecnica più appropriata per ristabilire una situazione di normalità e buon funzionamento diaframmatico.
Se ad esempio il diaframma ha una pari mobilità da entrambi i lati significa che questo muscolo lavora correttamente, in caso contrario il lato più bloccato è considerato in disfunzione e non permette al centro frenico di risalire, in questo caso l'obiettivo è di sbloccare questa situazione.

- Verificare la mobilità dell’intestino nel riadattamento post parto è essenziale.Osteopatia Viscerale

- Verificare che l’utero si sia riposizionato correttamente.

Importante il lavoro osteopatico sui muscoli psoas: formano i 2 binari entro i quali l'utero l'utero sale nella cavità addominale; alla 25°/30° settimana fungono da sostegno all'utero; in caso di ipertonia trasmettono tensioni all'utero = contrazioni - utero "duro";

- Valutare posturalmente la mamma.

- Verificare il libero passaggio delle informazioni neurologiche dal plesso brachiale, nonché un fisiologico rapporto arterio-venoso e linfatico. Classica sintomatologia potrebbe essere una parestesia (principalmente notturna) degli arti superiori con indirizzo ad una “pseudo sindrome del tunnel carpale”

 
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Patrice Malaval