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Osteopata D.O Paris
Kinesitherapeute
Patrice Malaval
Osteopatia Pediatrica
Vign_nourrisson
L'approccio osteopatico verso i neonati è particolarmente indicato ed efficace. Si tratta infatti di un trattamento non invasivo e privo di effetti collaterali. E’ particolarmente delicato e ben accettato dai bambini, dai quali si ottengono ottimi risultati. Questo trattamento unisce la terapia manuale alla terapia viscerale e craniale. Viene applicato su neonati, bambini ed adolescenti.

Le tecniche più frequentemente utilizzate sono quelle ad induzione miofasciale e craniale abbinate alle tecniche osteoarticolari e viscero-organiche sull’addome.

Indicazioni: Le disfunzioni osteopatiche nel neonato sono abbastanza frequenti: possono instaurarsi sin dalla vita intrauterina (utero patologico e asimmetrie del bacino materno, gravidanze gemellari,contrazioni premature, impegno precoce).Schemi di deformazione all'interno delle parti evolutive di occipite, sfenoide e temporali, appaiono significative nella produzione di svariati sintomi, in relazione alle strutture vitali ad esse strettamente collegate.

 Esito da parto traumatico, parto cesareo, parto con ventosa, nati prematuri (Al momento della nascita l'ossificazione delle ossa craniali non è completa: l'osso occipitale,i temporali, lo sfenoide, i frontali e la mandibola, sono costituiti da più parti. Nel neonato la scatola cranica è particolarmente morbida e da un lato questo permetterà alla struttura del cranio del nascituro una maggiore adattabilità durante il travaglio, mentre dall'altro lo renderà più vulnerabile alle compressioni meccaniche che in questa fase si possono produrre. Nel parto cesareo, ad esempio,vi è una notevole pressione all'interno della pancia ed una pressione pressoché nulla nell'ambiente esterno. Pertanto, il feto, durante il passaggio diretto dall'ambiente fetale al mondo esterno, è sottoposto ad una forza come di trazione del cranio in senso trasversale ed una successiva difficoltà di adattamento alle nuove pressioni).

 torcicollo congenito (Sofferenze fetali, cordone ombelicale attorcigliato).

 deformazioni del cranio e del viso (Si spiega infatti come, per via di un difficile travaglio ad esempio, molti neonati abbiano una forma strana del cranio come ad es: cranio allungato, naso più schiacciato, occhio più chiuso, orecchio a sventola.Tuttavia, le deformazioni prodotte sul cranio durante l'espulsione nel tempo vengono riassorbite completamente. Tale processo però non si verifica in maniera completa se la nascita è stata difficoltosa, causando alterazioni della mobilità di alcune ossa craniche che porteranno allo sviluppo di disfunzioni a carico del sistema visivo ed occlusale).

Difficoltà di suzione, di deglutizione, stitichezza, reflusso gastroesofageo, rigurgito, coliche, vomito (L'osso più spesso compromesso durante la nascita è l'occipite dove è frequente riscontrare lesioni intraossee tra le porzioni condilari e la base. L'occipite alla nascita è diviso in 4 parti coese dall'unione di cartilagini intraossee; queste 4 porzioni delimitano lo spazio del forame magno, dove alloggia il midollo allungato del neonato.La presenza di disturbi della suzione -nervo ipoglosso-, della deglutizione, coliche, meteorismo intestinale/aria nell'intestino, rigurgito, è legata a tensioni o compressioni delle suture o dei tessuti membranosi intracranici che tendono a creare un'irritazione delle strutture nervose alla base del cranio,in particolare del nervo vago.Questo non significa che la compressione a livello delle ossa della base del cranio del neonato rappresenti l'unico fattore eziologico responsabile di questi sintomi;un esame osteopatico precoce potrebbe essere un valido aiuto per il neonato e per i suoi genitori).

 Disturbi del sonno, irrequietezza, pianto incontrollabile (Si potranno osservare sintomi nervosi come ipertonia ovvero bambini nervosi, tesi,che faticano a dormire per interessamento del midollo allungato).

 Difficoltà di apprendimento cognitivo e motorio, deficit di concentrazione, dislessie e disfonie (La presenza di ritardi nello sviluppo psicomotorio, intellettuale e dell'apprendimento,agitazione ed irritabilità, è legata a traumi da parto ovvero tensioni o compressioni suturali o membranose intracraniche che tendono a creare un'irritazione di strutture nervose alla base del cranio come ad esempio il nervo vago).

Disfunzioni posturali (Agire osteopaticamente in accordo con il medico ortopedico e fisiatra fin dalla primissima infanzia, eviterà che gli squilibri che si manifestano già nelle prime settimane di vita conducano a lesioni osteopatiche del bambino -come ad esempio il piattismo della volta plantare o il valgismo delle ginocchia-, dell'adolescente -come ad esempio vizi posturali e scoliosi-, e dell'adulto. Le alterazioni a carico della colonna e del sacro possono dare luogo a manifestazioni posturali che si evidenzieranno durante la crescita come scoliosi, dismetrie e dimorfismi degli arti inferiori, come il ginocchio varo o valgo o le alterazioni dell'arco plantare).

Disfunzioni temporo-mandibolari, trattamento complementare al posizionamento di apparecchi dentali (La presenza di emicranie, cefalee, strabismo, cattive occlusioni è legata a lesioni o tensioni delle membrane intracraniche o cranio-sacrali cosi' come i disturbi della sfera otorinolaringoiatrica e i problemi occlusali del futuro adolescente e adulto).

PROBLEMI PEDIATRICI COMUNI

Coliche infantili
Infezioni croniche respiratorie
Insonnia
Infezioni croniche dell’orecchio
Rigurgiti
Epistassi
Difficoltà della suzione
Ricorrenti infezioni del tratto urinario
Bambini maldestri
Enuresi
Tono muscolare anormale
Disturbi digestivi

NEONATI, BAMBINI, RAGAZZI

E’ credenza comune che neonati e bambini non debbano avere stress o tensioni nel loro giovane corpo; purtroppo la realtà è diversa. La nascita è l’evento più stressante della nostra vita. Il neonato viene sottoposto ad enormi forze, quando l’utero lo spinge contro le pareti del canale vaginale. Il neonato deve ruotarsi e torcersi, mentre viene compresso tra le ossa della pelvi nel suo viaggio breve ma altamente stressante, verso il mondo esterno.
Il cranio del neonato ha la capacità notevole di assorbire questi stress durante un parto naturale. Per ridurre le dimensioni della testa, le morbide ossa si sovrappongono, piegano e “deformano” mentre il neonato discende. Il mento del neonato è normalmente ben piegato verso il busto in modo da presentare un diametro minore del cranio. Spesso molti neonati nascono con un cranio di forma strana come risultato di questo travaglio.
Nei primi giorni di vita extrauterina, con l’inizio delle poppate, di pianti e sbadigli, la testa del neonato perde la sua estrema plasmabilità. Tuttavia, questo processo, specialmente se la nascita è stata difficoltosa, risulta incompleto, causando al neonato stress e tensioni.

QUALI PROBLEMI, L’OSTEOPATIA CRANIALE NEONATALE PUO’ MIGLIORARE?

Alcuni neonati fanno fronte con serenità ed in maniera eccellente a dure e fissate modellature e compressioni del loro cranio. Per altri il percorso è diverso e manifestano svariati problemi, che l’Osteopatia craniale è in grado di individuare e risolvere:

QUANDO PIANGONO, URLANO, E SONO IRRITABILI

Il neonato può vivere una dolorosa sensazione di pressione nel cranio, che spesso viene peggiorata quando è disteso.

DIFFICOLTA’ NELL’ALIMENTARSI

Molti neonati durante il tempo necessario alla poppata ingurgitano parecchia aria il che rende l’alimentazione difficoltosa e stancante e causa stress meccanici a cranio, volto, e gola. I nervi della lingua s’irritano nella porzione che fuoriesce dal cranio, rendendo così la suzione difficoltosa e dolorosa.

COLICHE, ARIA INTESTINALE

Rigurgiti di latte tra le poppate, attacchi di pianto prolungato dovuti a coliche ed aria intestinale, spesso peggiori di sera, possono essere causati dall’irritazione del nervo che dalla base del cranio va allo stomaco, il che rende poi difficoltosa la digestione. Anche il diaframma teso o fissato in uno dei suoi movimenti fisiologici, causando difficoltà digestive, potrebbe essere il motivo dei disturbi suddetti.

Il calmo e sereno approccio dell’Osteopatia la rende idonea per trattare i bambini ed anche i neonati.
I bambini possono sviluppare problemi strutturali causati da una varietà d’eventi: durante la gravidanza, durante il parto, incidenti e cadute durante la crescita, infezioni od infiammazioni, problemi genetici.

Le tecniche Osteopatiche di trattamento e cura possono, da sole od in ausilio con altre terapie, dare sollievo e risolvere questi problemi.

Problemi strutturali, come quelli che riducono la giusta mobilità e funzione d’alcune parti osteoarticolari del corpo possono portare ad una serie di problemi.

- posturali: es. scoliosi e le sue conseguenze;
-  respiratori: es. l’asma;
- all’encefalo: es. paralisi cerebrale, spasticità;
- di sviluppo: es. ritardo nello sviluppo fisico e intellettuale,
- comportamentali: es. difficoltà nell’apprendimento;
- infettivi: es. otiti e riniti e faringiti ricorrenti;
- urinari: es. enuresi notturna.

L’Osteopatia vi può aiutare a prevenire e curare i problemi di salute, accompagnando i bambini con un passaggio dolce verso una normale e salutare vita adulta. L’osteopata si prende cura del bambino considerandolo come un’unica unità funzionale di corpo, emozioni, mente e spirito e quindi ha una visone olistica del suo giovane paziente. Usando una sensibile abilità palpatoria l’osteopata può gentilmente diagnosticare dove la struttura del bambino è disturbata.

Bambini:
Man mano che i bambini crescono si possono manifestare alcuni problemi dovuti a traumi precedenti avuti durante il parto. Infezioni ricorrenti al naso o all'orecchio possono in parte essere dovuti a movimenti scorretti.
Inoltre, l’esperienza della Medicina Osteopatica ritiene che lo stress meccanico del corpo può essere, insieme ad altri, un fattore importante del ritardato sviluppo del bambino.
Ritardo nella parola, difficoltà nell'educazione e nell'apprendimento, problemi nella coordinazione e nello sviluppo psichico che non avrebbero nessuna ragione di esistere, possono molto spesso avere origini, nei cattivi movimenti e nelle cattive posture del corpo.
Molti di questi casi sono stati risolti mediante il ricorso al trattamento osteopatico.
Ragazzi:
Durante lo sviluppo, nell'adolescenza, il corpo viene sottoposto a numerosi cambiamenti. In questo caso l'osteopata, con il suo sviluppato senso tattile, può aiutare il corpo ad assumere la giusta posizione richiesta dalla sviluppo.
Spesso, trascurare questi piccoli problemi può condurre a serie problematiche nel corso della vita adulta.
Diagnosticando e curando i problemi associati alla crescita, il vostro osteopata può contribuire alla buona salute e alla forma fisica del ragazzo.
Le cure osteopatiche possono, inoltre, aiutare a prevenire i rischi i e i traumi correlati all'attività sportiva svolta durante l'adolescenza.Difficoltà nell’apprendimento ,Allergie ,Ritardi nello sviluppo ,Eczema Crisi convulsive Asma Paralisi cerebrale Bronchite

L’Osteopatia Cranio-Sacrale (OCS) è un metodo gentile, non invasivo ed efficace di trattamento manuale molto indicato per i bimbi e bambini come per gli adulti. Essa è uno strumento di valutazione in oltre è preventivo e correttivo. Una seduta di OCS al neonato può minimizzare o eliminare le conseguenze di una nascita difficile ed aiuta a assicurare una buona salute ai bimbi. Tutti i neonati dovrebbero ricevere delle valutazioni e trattamenti di OCS il più presto possibile subito dopo la nascita. I bambini dovrebbero continuare a ricevere l’OCS periodicamente per tutta la durata dell’infanzia mentre si adattano al processo della crescita.

MODELLO DI TRATTAMENTO

I bambini si posano su un lettino o sul grembo dei genitori o dell’Osteopata. L’Osteopata controlla il ritmo cranio-sacrale con entrambe le mani; ed praticando gentili manipolazioni di una forza inferiore ai 3 grammi corregge le cause del dolore e della disfunzione utilizzando tecniche dolci. Alcune volte i bambini liberano le loro emozioni o piangono durante i trattamenti, ma le tecniche non fanno alcun male ai bimbi e bambini. Raramente la pressione eccede cinque grammi (il peso di una moneta); il lavoro è gentile.

L’obiettivo dell’osteopata è riequilibrare la sfera cranica, strutturale e addominale del neonato e del bambino affinchè esse possano lavorare secondo la fisiologia, eliminando le disfunzioni ed evitando che queste si possano manifestare in futuro.

Instaurare un rapporto di collaborazione fra la figura professionale dell’osteopata e quelle dell’ortopedico, fisiatra, ginecologo, pediatra, ostetrica, odontoiatra, oftalmologo, otorinolaringoiatra, neuropsichiatra infantile, logopedista e psicologo sarebbe particolarmente proficuo al fine di poter intervenire in maniera preventiva,arrestando per tempo l'insorgere di determinate disfunzioni nei bambini.



Trattamento osteopatico del neonato
Patrice Malaval