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Osteopata D.O Paris
Kinesitherapeute
Patrice Malaval
 
Vign_atlante-epistrofeo

RAPPORTI TRA OCCIPITE ED ATLANTE

tra occipite ed atlante, nel movimento di flessione laterale, esiste una libertà di movimento di al massimo 5 gradi
tra occipite ed atlante, nel movimento di rotazione,esiste una libertà di movimento di al massimo 4-5 gradi (molti affermano che non esista movimento)
questi movimenti sono riscontrabili in misura minima durante i movimenti attivi


Di conseguenza,è facile intuire che, per lo meno dal punto di vista osseo, l’atlante ha pochissima possibilità di disallinearsi rispetto all’osso occipitale.

Diverso è il rapporto tra l’atlante e l’epistrofeo (prima e seconda vertebra cervicale)

Articolazione atlo-occipitale

RAPPORTI TRA ATLANTE ED EPISTROFEO

L’atlante può ampiamente ruotare sull’epistrofeo durante la rotazione della testa (30 gradi per lato di media)
L’atlante di fatto non ha possibilità di movimento laterale sull’epistrofeo

autori: Roche,King,Dangerfield,Carty

Si può quindi concludere che dal punto di vista osseo (dal punto di vista delle parti molli è tutt’altro e molto più interessante discorso), l’atlante può avere probabilmente, ma non sicuramente, un minimale disallineamento con l’occipite.

E’ molto più facile riscontrare disallineamenti o limitazioni della mobilità in movimenti più ampi, come la rotazione tra l’atlante e l’epistrofeo o l’inclinazione del complesso occipite-atlante-epistrofeo sul resto del collo.

La minima e peraltro poco esplorabile escursione articolare si scontra però con la grande efficacia di un corretto trattamento della zona. Questo ci porta a pensare che il grosso del problema dell’atlante non risieda nell’osso ma nei tessuti circostanti: muscoli e legamenti. D'altronde, il termine sublussazione indica "limitazione della mobilità in una direzione, ma l'articolazione rimane nel suo range fisiologico".

Muscoli e legamenti cervicali sono strutture che possono ricevere influenze negative da tutto il resto della colonna. Ecco che si giustifica la grande efficacia del trattamento dell'atlante (Cervicaltec system) anche in persone che non hanno ricevuto traumi particolari.

L’IMPORTANZA DI AVERE LA PRIMA VERTEBRA CERVICALE NELLA SUA SEDE


Comunemente, anche se in maniera impropria, viene chiamata “cervicale” la cervicalgia o dolore al collo. Il tratto cervicale fa parte del sistema centrale di supporto del corpo, ossia il rachide, formato da 26 vertebre.

Ultimamente, si è riconosciuta l’importanza di correggere il tratto Cervicale Superiore, non solo per alleviare la cervicalgia, ma anche per aiutare a risolvere tutta una serie di problemi e disturbi finora non riconosciuti come riconducibili ad anomalie della zona anatomica cervicale.

Il tratto cervicale è composto da 7 vertebre, la prima delle quali (partendo dall’alto) è chiamata Atlante o C1 (prima vertebra cervicale). La parola Atlante deriva dalla mitologia greca e significa “colui che sopporta/porta” ed è raffigurato come un Titano che regge sulle sue spalle il peso del mondo. Come l’Atlante mitologico, la prima vertebra cervicale regge il peso statico e dinamico della nostra testa (circa 5kg).

Ecco come il riallineamento dell'Atlante può risolvere emicrania, vertigini, colpo di frusta, cervicale, mal di schiena e decine di altri disturbi.


- Ti vuoi liberare definitivamente dai tuoi disturbi? Allora smetti di combattere solo i sintomi!

- Un'unica seduta più un controllo successivo consente di attivare il potere di auto-guarigione del corpo.

- 9 fatti che devi sapere prima di sottoporti ad altre terapie.

 

L'Atlante è la causa nascosta di numerosi disturbi

La prima vertebra cervicale chiamata Atlante o C1, gioca il ruolo più delicato e allo stesso tempo primario di tutta la colonna vertebrale.

Un malfunzionamento in tale zona può influenzare "a cascata" l'intero apparato muscoloscheletrico, il sistema circolatorio e il sistema nervoso, creando disallineamenti e disfunzioni in svariate parti del corpo.

Queste disfunzioni possono trasformarsi col tempo in seri problemi di salute dalla causa incerta: il corpo non è più in grado di funzionare come dovrebbe e potrebbe, la qualità di vita risulta pregiudicata, senza che nessuna causa organica certa possa essere individuata e diagnosticata.

emicrania psicosomatica

I tuoi disturbi sono davvero psicosomatici?


Quanti pazienti si sono sentiti dire dal loro medico che la causa del proprio disturbo è sconosciuta e che sicuramente ha un origine psicosomatica? Quello che con tutta probabilità il tuo medico non conosce sono tutte le disfunzioni che un Atlante disallineato può causare!
Disturbi cronici conseguenti ad un colpo di frusta, come anche l'emicrania o il mal di testa ricorrenti, ora trovano una semplice e logica spiegazione nel disallineamento della vertebra Atlante. La correzione di questa vertebra rappresenta una soluzione concreta, spesso completamente risolutiva, senza essere costretti a fare continuamente uso di farmaci con i loro effetti collaterali.

La correzione della vertebra Atlante è inoltre il metodo ottimale per migliorare la postura e ovviare di conseguenza a problemi quali: gamba più corta funzionale, bacino inclinato, iper-lordosi, cifosi, scoliosi funzionale, perdita della lordosi fisiologica.


9 fatti che devi sapere riguardo al disallineamento dell'Atlante

Il trauma del parto crea in molti neonati un disallineamento permanente della vertebra Atlante (prima vertebra cervicale) e talvolta anche dell'Epistrofeo (seconda vertebra cervicale);
traumi successivi come colpi di frusta o cadute possono causare o accentuare il disallineamento dell'Atlante;
é stato accertato che il disallineamento della vertebra Atlante può essere responsabile di svariati disturbi e patologie sia a livello fisico che mentale;
la medicina non considera il malposizionamento dell'Atlante come possibile causa dei disturbi, dal momento che generalmente questo problema non viene diagnosticato;
la mancata diagnosi è da ricondurre al fatto che una normale radiografia, come pure la risonanza magnetica non permettono di evidenziare il disallineamento dell'Atlante;
una tomografia computerizzata a spirale permette di vedere e misurare con precisione la posizione dell'Atlante, ma solo nel caso il radiologo imposti specificatamente l'apparecchio TC con l'obiettivo di ottenere questo risultato;
tralasciando i casi gravissimi di lussazione che richiedono la chirurgia, la medicina non prevede alcun trattamento per risolvere il disallineamento della prima vertebra cervicale;
con una sola seduta  è ora possibile riallineare l'Atlante in maniera semplice e duratura;
Molti ritengono che intervenire sulla cervicale sia un'operazione pericolosa. Devi sapere che l'eventuale pericolo è limitato all'esercizio di manipolazioni chiropratiche. Il metodo  sfrutta un principio completamente nuovo, assolutamente senza pericolo che non ha nulla a che vedere con la chiropratica o l'osteopatia, né tantomeno con altri metodi conosciuti.

I disturbi più frequenti che hanno tratto giovamento dal riallineamento della vertebra Atlante

Le conseguenze negative di un Atlante disallineato si possono manifestare in tutto il corpo.

I dati raccolti, insieme alle testimonianze delle persone trattate ci hanno permesso di stilare una lista dei disturbi e sintomi più frequenti che possono venire alleviati grazie al riposizionamento dell'Atlante.

È importante capire che NON tutti i disturbi elencati scompaiono in qualsiasi persona si sottoponga al riallineamento dell'Atlante, questo poiché gli stessi disturbi possono anche avere altre cause o concause.

Non sarebbe corretto interpretare la correzione dell'Atlante come una "cura miracolosa" in grado di risolvere tutti i disturbi. È al contrario fondamentale comprendere come lo scopo NON consista assolutamente nel diagnosticare o "curare" i vari disturbi, ma semplicemente nel verificare se sia necessario prendersi cura dell'Atlante. Miracolosa sarà poi la capacità del corpo di ottenere un'auto-guarigione, una volta messo in condizione di poterlo fare!

Correggere la posizione dell'Atlante, nel caso fosse disallineato, è necessario a prescindere dagli eventuali disturbi che si possono accusare momentaneamente, poiché si tratta di un "investimento" finalizzato ad ottenere una buona salute futura. Il riallineamento è consigliabile ad iniziare dai bambini e permette al corpo di funzionare al pieno delle sue potenzialità.
Disturbi disallineamento dell'Atlante

- emicrania
- mal di testa  */ cefalea
- dolori cronici dopo un colpo di frusta cervicale
- vertigini  giramenti di testa  capogiri
- sindrome di Ménière
- nevralgia del trigemino
- sindrome dell'ATM (disfunzione dell'articolazione temporo-mandibolare)
- sinusite cronica
- asma (più cause possibili)
- rotazione o flessione limitata o dolorante della testa
- dolori alla cervicale  cervicalgia
- torcicollo dolori al collo
- mal di spalle una spalla più alta dell'altra
- formicolio degli arti parestesia
- tendinite cronica
- gomito del tennista sindrome del tunnel carpale
- contratture muscolari  dolori muscolari cronici
- mal di schiena o dorsalgia (dolore localizzato al dorso)
- Scoliosi funzionale / idiopatica
- dolore lombare lombalgia  colpo della strega
- ernia del disco  discopatia  protrusione dei dischi

- nervi spinali compressi
-asimmetria del bacino  dismetria pelvica
- artrite artrosi (se conseguente a postura scorretta)
- dolori all'articolazione sacro-iliaca
- sciatica sciatalgia  infiammazione nervo sciatico
- dolori all'anca
- lunghezza differente delle gambe funzionale
- dolori alle gambe alle ginocchia  ai piedi
- mani e piedi cronicamente freddi
- disturbi visivi  infiammazione ricorrente agli occhi
- ronzii o fischi alle orecchie  acufene / tinnito
- otite dell'orecchio medio ricorrente (infezioni all'orecchio)
- tachicardia ipertensione / pressione bassa
- gastrite / ulcera gastrica
- acidità di stomaco
- reflusso gastrico
- diarrea cronica  costipazione  colon irritabile
- depressione (se legata a dolori costanti post colpo di frusta o cefalea)
- insonnia  difficoltà ad addormentarsi
- stanchezza cronica
- sindrome affaticamento cronico (vedi acidosi e mercurio)
- allergia da polline (miglioramenti dal motivo sconosciuto)
- difficoltà di apprendimento  dislessia (difficoltà a leggere o a scrivere)
- epilessia

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L'emicrania dal punto di vista medico


mal di testa, emicrania, cefalea muscolo-tensiva

Generalmente i pazienti sofferenti di cefalea o emicrania si recano dal medico con l'aspettativa di venire CURATI. Presto scoprono loro malgrado che il concetto di cura inteso dal medico è differente da quello del paziente.

Al medico è stato insegnato che la cura di disturbi quali ad esempio l'emicrania consiste nel tentare di eliminare il sintomo o il dolore e non nel cercare la causa che ha ingenerato il sintomo stesso, per poi procedere a risolverla, evitando così il ripresentarsi del medesimo problema in futuro.

Il medico visita il paziente e raccoglie i dati con il solo scopo di poter diagnosticare un determinato tipo di emicrania o cefalea, per poi procedere a prescrivere il farmaco "migliore" fra quelli che le case farmaceutiche hanno prodotto e pubblicizzato presso di lui per conseguirne la vendita.

Il medico "moderno" si è trasformato in un vero e proprio "spacciatore" di farmaci! Questo poiché l'industria farmaceutica non nutre nessun interesse nella risoluzione definitiva dell'emicrania: un paziente "a vita" risulta molto più remunerativo di un paziente definitivamente guarito! Ogni medico che si vuole attenere alle linee direttive della medicina, deve prescrivere farmaci e non trattamenti alternativi!

Se non ci credi poniti la seguente domanda: Quando è stata l'ultima volta che l'industria farmaceutica ha annunciato di aver trovato la cura definitiva per una qualche patologia?

Chi prende coscienza di questa realtà smette di andare dal medico per cercare di risolvere i suoi malesseri cronici (come l'emicrania o il mal di testa) e cerca soluzioni alternative.

Purtroppo prima di acquisire la consapevolezza di tutto ciò, spesso occorre sbattere la testa contro il problema in prima persona e solo dopo avere rimediato una gastrite indotta da farmaci o una cefalea sempre più insopportabile, il paziente cerca strade alternative.

Un farmaco può essere sicuramente utile in casi di emergenza, ma non rappresenta certo la soluzione per un'emicrania o una cefalea ricorrente!

cause dell'emicrania

Il disallineamento dell'Atlante come possibile causa dell'emicrania


Un Atlante disallineato può comprimere oltre ai nervi, anche le arterie e le vene immediatamente adiacenti: il risultato è costituito da una circolazione sanguigna del cervello disturbata che, insieme ad altri fattori, può determinare l'insorgere dell'emicrania o del mal di testa, come pure di molteplici altri problemi di salute.

La teoria secondo cui l'emicrania costituirebbe una malattia neurologica si scioglie come neve al sole dopo una correzione dell'Atlante! (vedi anche questo studio).
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Correzione dell'Atlante non è uguale correzione dell'Atlante

Ci sono diversi metodi di correzione dell'Atlante: Atlasprofilax, Atlaslogia, Atlas-Orthogonal, Upper Cervical. Qui trovi un articolo di paragone: Riallineamento dell'Atlante non è uguale a riallineamento dell'Atlante!


 
La differenza principale tra i diversi metodi di correzione della prima vertebra cervicale

Già da molti anni i terapisti manuali hanno riconosciuto che un disallineamento delle vertebre cervicali può portare a grossi problemi di salute. Il modo empirico e l’esperienza hanno permesso di determinare quali disturbi risultino riconducibili al disallineamento delle varie vertebre.

Dopo aver riconosciuto l'enorme importanza per la salute della prima vertebra cervicale, con il trascorrere degli anni diverse terapie manuali sono state dedicate completamente o in parte al problema Atlante: prima fra tutte la chiropratica, segue l'osteopatia, Atlaslogia secondo Landis, Vitalogia secondo il Dr. Huggler, Atlasterapia secondo Arlen, Dorn-Breus, Atlas-Orthogonal, Atlasprofilax secondo Schümperli, come anche una piccola parte della fisioterapia.

Per il profano è spesso difficile orientarsi nella scelta di un metodo piuttosto che di un altro. Anche perché spesso i vari metodi fanno affermazioni fra loro antitetiche:spesso uno dice esattamente il contrario dell'altro!. Cerchiamo qui di fare chiarezza.


A tutt’oggi la medicina ufficiale ignora quasi completamente il problema Atlante: i pazienti vengono imbottiti di medicinali, i loro disturbi sono spesso definiti incurabili per la serie..."deve imparare a convivere con la sua malattia"; facendo si che non si aiuti veramente il paziente, come i numerosissimi sofferenti cronici di emicrania stanno a dimostrare.

La prima vertebra cervicale ha caratteristiche specifiche ben differenti da tutte le altre vertebre, queste peculiarità non erano ancora state analizzate a sufficienza prima d'ora. La letteratura al riguardo e la conoscenza dell'argomento di cui gli addetti ai lavori si vantano, sono infatti vecchie di molti decenni e contengono errori che si trascinano da tempo, senza che nessuno si sia mai dato la pena di verificare né di rettificare. Quando ci si riferisce alle manipolazioni della colonna vertebrale, viene ancora fatto riferimento agli insegnamenti più che centenari del padre della chiropratica D.D. Palmer.

A cosa porta una teoria lacunosa?

Una teoria lacunosa, unita al fatto che l’articolazione atlanto-occipitale risulta particolarmente difficile da riallineare, sommata alla difficoltà di effettuare una verifica oggettiva sia della posizione della vertebra che del risultato, ha portato allo sviluppo di tecniche di correzione dell'Atlante che dopo un controllo tramite Tomografia, si manifestano solamente come dei surrogati.

Il problema inizia con il determinare la posizione della prima vertebra. Facendo verificare la posizione dell'Atlante del medesimo soggetto, da parte di terapisti differenti (osteopati, chiropratici ecc..), si ottengono con sorpresa responsi alquanto differenti. Provare per credere!! Chi dice che la vertebra è ruotata da un lato, chi dall'altro, chi afferma invece che non è ruotata affatto! Per non parlare poi dello spostamento laterale!

Questa esperienza viene ripetuta ogni qualvolta si comincia un nuovo corso per insegnare a terapisti qualificati e con esperienza la correzione dell'Atlante, naturalmente con grande sconcerto da parte del candidato sottoposto al trattamento!

Se il terapista non è in grado di determinare correttamente la posizione della vertebra, come si può pretendere di ri-posizionarla correttamente?

I vari metodi che si occupano dell'Atlante, ottengono di conseguenza risultati estremamente variabili. In molti casi la posizione della prima vertebra non viene minimamente influenzata, altri metodi riescono a correggere il disallineamento solo parzialmente, facendo però correre un certo rischio al paziente. Anche la ripetizione costante del trattamento non cambia la situazione. I risultati che si riescono ad ottenere sono troppo spesso solo temporanei, non si mantengono nel tempo.

Questa è la realtà che si scopre, scavando a fondo nell'ambito dei metodi che vengono proposti oggi come correzione dell'Atlante! Per fortuna che l'Atlante non si sposta così facilmente, altrimenti i disastri sarebbero pre-programmati!

Ultimamente i terapisti che promettono una qualche correzione dell'Atlante spuntano come funghi (soprattutto Germania e Svizzera); dopo aver visto i risultati strepitosi ottenuti su qualcuno dei loro pazienti, attraverso il trattamento in un centro specializzato per la correzione dell'Atlante, costoro cercano di emulare, con metodi fai da te, la tecnica di riallineamento dell'Atlante, sfruttando l'onda di successo ottenuta dai metodi veramente efficaci .

La conoscenza e i testi pubblicati  vengono spesso copiati senza autorizzazione e sfruttati per pubblicizzare altri metodi o siti.

Quando queste pseudo correzioni non portano ad effettivi miglioramenti, vengono proposte molte spiegazioni o giustificazioni. La verità è invece una sola e consiste nel fatto che l'Atlante non è stato corretto!

Diversi approcci partono già a priori dal presupposto errato che non sia possibile correggere l'Atlante in una sola seduta e che anzi la pratica debba essere continuamente ripetuta.

Grossomodo ci sono 2 categorie di correzione dell'Atlante:

- trattamento unico definitivo 
    - trattamento periodico (ad esempio, chiropratica, osteopatia, Atlaslogia, Vitalogia, Vitametik, Atlas Therapy, Dorn-Breuss, Atlas ortogonal, Upper Cervical)


In realtà esiste anche una terza categoria, rappresentata dai metodi energetici che assolutamente non sono trattamenti definitivi, ma vengono spacciati per tali. Addirittura vengono proposte correzioni dell'Atlante, ottenute grazie all'energia mentale. Varie prove e verifiche in questo senso hanno dimostrato come il solo potere mentale non sia sufficiente a correggere il disallineamento meccanico dell'Atlante!



I metodi non meccanici (energetico o esoterico) possono apportare un benessere momentaneo grazie al rilassamento, o grazie all'effetto placebo, ma purtroppo una correzione a lungo termine della posizione dell'Atlante non è raggiungibile attraverso di essi.


Proprio questo è il fattore determinante, che fa la differenza tra una correzione
vera e una semplice mobilizzazione o riduzione delle contratture muscolari cervicali, manipolazioni che possono venire usate per far credere di essere riusciti a modificare la posizione della prima vertebra cervicale, mentre in realtà non è affatto così.

Qual'è poi il risultato? La persona crede di aver ricevuto una correzione dell'Atlante, nonostante in realtà l'Atlante sia rimasto disallineato come lo era prima, con la conseguenza di essere obbligata a sottoporsi a continue sedute per poter avere un certo sollievo. I benefici si fanno desiderare e il paziente rimane deluso, fino a convincersi che la correzione dell'Atlante non funziona e come forse il medico gli ha suggerito, dovrà imparare a convivere con i suoi disturbi!

Se sei già stato dal chiropratico, dall'osteopata, dal fisioterapista o ti sei già sottoposto a sedute di Atlaslogia, Vitalogia, Atlas-Orthogonal o altri tipi di trattamenti specifici indirizzati all'Atlante, avrai sicuramente potuto verificare di persona quanto detto e probabilmente sarai d'accordo con me.

Se hai dubbi, assicurati che il tuo Atlante sia nella posizione corretta con una TC-Spirale, non abbandonare la speranza di riuscire a stare meglio!

Il consiglio meno utile quando la postura non è corretta, è quello di andare da un ortopedico per farsi mettere una soletta ortopedica!

Come riconoscere una correzione dell'Atlante efficace

La differenza tra una correzione dell'Atlante reale e una "pseudo-correzione" è molto facile da riconoscere: per quanto tempo
tengono i miglioramenti? C'è stato in primo luogo un miglioramento?

Una pseudo-correzione o una riduzione del tono muscolare del collo, proposti come correzione dell'Atlante possono anche portare un miglioramento, ma dopo pochi giorni, di solito torna tutto come prima.

Quello che successivamente i pazienti si sentono dire dal suddetto terapeuta, consiste in una sequela di scuse, pronunciate per convincerli della necessità di ulteriori trattamenti. Tutto ciò può accadere, in casi difficili, anche con i migliori metodi di correzione dell'Atlante, ma di certo non rappresenta la regola! Un terapeuta serio, in questi pochi casi, offre solitamente una correzione successiva gratuita!

Se l'Atlante NON viene effettivamente corretto MECCANICAMENTE, e per fare ciò è obbligatoriamente necessario un apposito apparecchio, dopo poco tempo di solito si ripresentano gli stessi sintomi preesistenti (ammesso che fossero risolti).

Anni di esperienza e molte migliaia di testimonianze di pazienti, hanno dimostrato come i metodi che si avvalgono delle sole mani per tentare di correggere la prima vertebra, abbiano un efficacia limitata. È sufficiente una TC-spirale per dissipare ogni dubbio, mostrando se l'Atlante è veramente tornato a posto oppure no!

Si aggiunge che il disallineamento dell'Atlante risulta difficile da diagnosticare. Con una radiografia o una risonanza magnetica non è assolutamente possibile! Il terapeuta, come anche il paziente, non ha la possibilità di verificare se la vertebra si è realmente riallineata.

Determinare la posizione dell'Atlante con un esame manuale non è facile e richiede molta esperienza. L'impossibilità di un controllo obiettivo, se non tramite una TC-spirale, permette a molti di proporre ogni sorta di metodo, spacciandolo come “riallineamento dell'Atlante, anche se l'Atlante assolutamente non si è mosso!


Conclusione: molti offrono una qualche sorta di trattamento all'Atlante, ma pochi riescono davvero ad ottenere risultati soddisfacenti e duraturi!
Processo

 

La correzione meccanica dell’Atlante è solo l’inizio del processo. In seguito l’Intelligenza innata dell’intero organismo fa il resto, migliorando e/o ripristinando progressivamente le varie altre funzioni indebolite o bloccate.Non appena la correzione del posizionamento dell’Atlante viene effettuata, i muscoli cominciano a rilassarsi, il sangue e l’ossigeno a circolare maggiormente, il sistema immunitario a riprendere vigore e vitalità, ripristinando il naturale processo di auto-guarigione del corpo.
Questo processo naturale di auto-guarigione continua fino a quando l’allineamento tra l’Occipite e l’Atlante viene mantenuto.

L’approccio con apposite tecniche cervicali si propongono di analizzare la postura e tutti i fattori che possano aver portato alterazioni funzionali al rachide cervicale (ma non solo).
Nondimeno, utilizzano un innovativo ed efficacissimo approccio per ridurre in 2-3 sedute la maggior parte delle tensioni accumulate nel rachide cervicale, in maniera durata.

Perché è importante una analisi globale ?

 Il rachide cervicale è solo un tratto di una struttura unica ,la colonna vertebrale.
Ogni problema, ogni trauma, ogni dolore in un tratto della colonna coinvolge inevitabilmente gli altri. Quello cervicale, essendo il più alto ed il più delicato è particolarmente soggetto a subire l’influenza dei tratti inferiori.

L’intima vicinanza con la mandibola e la  partecipazione attiva delle prime vertebre cervicali all’apertura della bocca fanno in modo che i problemi gnatologici ed odontoiatrici si riflettano direttamente sulla muscolatura del collo, nonché sulla postura in generale.
La connessione neurologica strettissima con i muscoli oculari (basti pensare al movimento coordinato girare gli occhi/girare la testa), fa si che anche problemi a carico di questi ultimi possano generare sintomi “cervicali”Non da ultimo va considerata la vicinanza di organi importanti quali l’esofago, la trachea e diverse stazioni linfonodali, che rendono il rachide cervicale passibile di andare in difficoltà anche in presenza di problemi metabolici.
In più, vi sono tantissimi altri meccanismi che possono influenzare il rachide cervicale, uno su tutti i TRAUMI DIRETTI (colpo di frusta): la lista sarebbe lunga, i precedenti esempi servono a fare capire perché il problema cervicale richieda un’analisi profonda ed un trattamento specifico
Patrice Malaval